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Sparisce
uno dei due coltelli, e riappare la rissa a spiegare - anche se solo in
parte - l'omicidio di Renato Biagetti. Non convincono la parte civile
le motivazioni della sentenza di primo grado per l'omicidio del
ventiseienne romano ucciso nell'agosto del 2006 a Focene, mentre usciva
da una festa reggae sulla spiaggia. Nelle 26 pagine firmate dal giudice
Giorgianni di Civitavecchia vi sarebbero elementi contraddittori. Come
se il cono di luce fosse stato puntato solo sul più grande degli
aggressori. (Continua)
23 Novembre, 2007 06:11
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Agenzia Omni Roma del 19/11/07
OMICIDIO BIAGETTI, ACROBAX:NON
ERA RISSA MA AGGRESSIONE PREMEDITATA
Gli
amici di Renato Biagetti, il ragazzo ucciso l'agosto del 2006 a Focene, all'uscita da
una dance-hall sulla spiaggia, chiedono «piena verità sulle motivazioni» di
quella che definiscono «un'aggressione
premeditata a stampo fascista» e che la
sentenza in primo grado emessa dal tribunale di Civitavecchia lo scorso luglio ha invece descritto come «una
rissa tra balordi». A ricordare Renato
Biagetti, commentando le motivazioni allegate alla sentenza che ha condannato uno dei due
assassini, Vittorio Emiliani, a 15 anni e 8 mesi di reclusione, in Campidoglio
si sono riuniti un gruppo di amici di
Renato, molti di loro aderenti al centro sociale Acrobax, la ragazza, Laura, la madre Stefania
e il fratello della vittima, Dario,
oltre ai legali della famiglia Biagetti. (Continua)
23 Novembre, 2007 06:09
Rassegna Stampa
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Conferenza stampa sulle motivazioni della sentenza di luglio
Conferenza stampa - Roma, presso
la sala del Carroccio al Campidoglio (P.zza Venezia) lunedì 19 novembre alle
ore 14.00
I familiari di Renato Biagetti,
congiuntamente al collegio difensivo composto dagli avvocati di parte civile Maria
Luisa D´Addabbo, Arturo Salerni e Luca Santini, e all´Associazione Culturale
"I sogni di Renato", convocano una conferenza stampa per comunicare i
contenuti della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Civitavecchia e
relativa al processo ai danni dell'imputato maggiorenne dell´omicidio di Renato
Biagetti, ucciso a coltellate all'alba del 27 agosto 2006 sul lungomare di
Focene. Oltre a commentare le motivazioni della sentenza ,che condanna uno dei
due assassini di Renato alla pena di 15 anni e 8 mesi, saranno annunciate le
nuove azioni legali che la famiglia e il collegio difensivo intraprenderanno
nei prossimi mesi anche per difendere la memoria di Renato, perchè sia fatta
una piena verità sull'episodio, perchè si superino le omissioni nelle indagini,
perchè si chiarisca la natura politica della morte di Renato. Va rammentato che
sia il Comune di Roma che l'Anpi avevano richiesto di costituirsi parte civile
nel processo individuando nell'omicidio di Renato un ennesimo segnale di
inaccettabile intolleranza. Oltre agli avvocati, alla famiglia, ai compagni e
agli amici di Renato che continueranno a raccontare le molteplici iniziative a
lui dedicate, alla conferenza stampa saranno presenti delle rappresentanti del
neonato comitato "Madri per Roma città aperta" e alcuni deputati e
senatori. L'appuntamento e' per lunedì 19 novembre alle ore 14.00 in Campidoglio.
La rassegna stampa:
Omni Roma
Il manifesto
Il messaggero
Liberazione
22 Novembre, 2007 06:18
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Il messaggero del 20/11/07
Acrobax:”Renato ucciso in un raid premeditato”.
Gli amici: «Ci fu una condanna, ma i giudici parlarono di rissa tra balordi. Questa è una falsità»
Gli amici di Renato Biagetti, il ragazzo ucciso
l'agosto del 2006 a
Focene, all'uscita da una dance-hall sulla spiaggia, chiedono «piena verità
sulle motivazioni» di quella che definiscono «un'aggressione premeditata a stampo
fascista» e che la sentenza in primo grado emessa dal tribunale di
Civitavecchia lo scorso luglio ha invece descritto come «una rissa tra
balordi». (Continua)
22 Novembre, 2007 06:15
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Il manifesto del 20/11/07
Il Gup: “Biagetti ucciso in una
rissa”
Per il giudice il giovane romano
ucciso vicino Roma nell’agosto del 2006non fu vittima di un’aggressione
fascista, ma venne ucciso al termine di una lite tra “balordi”. La rabbia dei
familiari e degli amici: “In questo modo si affossa la verità”.
Di Giacomo Russo Spena
Non un omicidio con una chiara
matrice politica, ma una banale rissa tra “balordi”. Quattro mesi popola
sentenza che ha condannato il 19enne Vittorio Emiliani a 15 anni di carcere per
l’omicidio volontario di Renato Biagetti, il gup Giovanni Giorgianni ha reso
note le motivazioni di quella decisione. E la lettura del provvedimento ha
suscitato dubbi e rabbia nella famiglia e negli amici del giovane assassinato
nell’agosto del 2006 lungo il litorale romano. (Continua)
06 Settembre, 2007 00:05
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La stampa a un anno dalla morte di Renato
Di seguito gli articoli pubblicati da ulcuni quotidiani a un anno dalla morte di Renato, prima e dopo dell'iniziativa a Focene in suo ricordo
31 agosto 2007
Liberazione: «La nostra lotta contro il silenzio delle istituzioni»
Liberazione: Un anno fa il delitto di Focene. Domani in spiaggia contro le lame
1 settembre 2007
Liberazione: Porta il tuo fiore a Renato...
il Manifesto: A Fiumicino un anno dopo, per ricordare Renato Biagetti
Agenzia Omniroma: Focene, fiori in spiaggia per anniversario morte Renato
2 settembre 2007
Liberazione: Stessa spiaggia stesso amore ma con rabbia. A Focene per Renato
il Manifesto: La vera emergenza? I coltelli e il fascismo
05 Settembre, 2007 10:02
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il Manifesto del 2/9/2007
«La vera emergenza? I coltelli e il fascismo»
Un anno dopo l'uccisione di Renato Biagetti,
in più di mille ritornano a Focene, alle porte di Roma, sul luogo
dell'aggressione. Per dire basta alle «lame» e alla cultura squadrista.
Ma il paese deserto, come allora, fa finta di niente.
di Cristina Petrucci e Giacomo Russo Spena
«Voglia de ride, de vive, e de lotta...
tutto questo per te!». Nello striscione un ricordo, ma non solo.
Sentimenti di rabbia e amore hanno portato più di un migliaio di
persone ieri a Focene, frazione di Fiumicino, davanti al locale Buena
Onda, per dare un saluto a Renato Biagetti, ingegnere romano di 26 anni
e frequentatore del centro sociale Acrobax. È li che è stato aggredito
e ucciso il 27 agosto 2006 da due giovani del luogo, di cui uno
minorenne all'epoca dei fatti e l'altro diciannovenne. (Continua)
05 Settembre, 2007 09:53
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Liberazione del 2/9/2007
Stessa spiaggia stesso amore ma con rabbia. A Focene per Renato Centinaia di persone ritornano sul luogo dove fu ucciso il 26enne romano e lo trasformano in uno spazio per il dolore e la riflessione Nella piccola folla anche le madri di Carlo e Federico: «tutte queste morti sono prodotte dalla stessa cultura» di Checchino Antonini Con rabbia e con amore. Fiori, bigliettini, poesie, parlano di rabbia e amore portati da mani senza nome o da centri sociali della capitale e cuciti sui segnali stradali come per chi muore in motorino. Ma Renato Biagetti, sono per lui tutti questi fiori, non correva in motorino. E’ stato ucciso all’alba di una domenica mattina mentre usciva da una festa reggae da qualcuno che girava in macchina con una lama. (Continua)
05 Settembre, 2007 00:27
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Agenzia Omniroma del 1/9/2007
Focene, fiori in spiaggia per anniversario morte Renato
Un happening sulla spiaggia di Focene per ricordare Renato Biagetti, ucciso il 27 agosto del 2006, all'uscita di una discoteca da due giovani condannati recentemente a 15 e 6 anni di reclusione.Oggi, a un anno di distanza, gli amici della vittima, ma anche i familiari, i giovani dei centri sociali, e di Rifondazione Comunista hanno organizzato la manifestazione «Porta il tuo fiore a Renato», sulla spiaggia che si trova a pochi metri dall'agguato. More...Musica, letture di stesti autoprodotti, uno spettacolo teatrale che si concluderà con una grande scritta realizzata col fuoco che reciterà «spezza le lame»: così andrà avanti fino al tramonto la manifestazione in ricordo di Biagetti. (Continua)
04 Settembre, 2007 09:58
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il Manifesto del 1/9/2007
A Fiumicino un anno dopo, per ricordare Renato Biagetti
di Giacomo Russo Spena Tornare sul luogo dell'aggressione. A
distanza di un anno. Per combattere il silenzio e l'omertà dei molti,
per sconfiggere ogni forma di fascismo. Nessuno a Roma ha dimenticato
l'uccisione di Renato Biagetti, giovane ingegnere di 26 anni e
frequentatore del centro sociale Acrobax. Nessuno vuole far cadere
quell'episodio nel dimenticatoio. (Continua)
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