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05 Febbraio, 2008 02:23 Processo Permalink

Riflessioni di fine processo.

15 anni di carcere. Omicidio volontario.
Finisce così il primo grado di giudizio su Vittorio Emiliani, uno dei due assassini che il 27 agosto scorso ha ucciso Renato sul lungomare di Focene.

Nessuna gioia, nessuna “soddisfazione”, nessuna consolazione. Siamo andati via da quel tribunale con la tristezza negli occhi, col sangue al cervello, con tanta rabbia. I compagni, gli amici, la mamma, il fratello di Renato.  Come abbiamo sempre ribadito, non è nelle aule di un tribunale che cerchiamo o ci aspettiamo la verità. Nessuna sentenza ci ridarà il sorriso, la gioia, l’intelligenza, la vivida creatività, l’amore e la passione per la vita che tutt@ noi trovavamo ogni giorno negli occhi profondi di Renato.
 
La verità la conoscevamo già, forse anche prima di quella terribile notte. Conoscevamo la violenza cieca e stupida delle aggressioni razziste per strada, conoscevamo le lame fasciste e il sangue dei compagni, dei ragazzi, degli omosessuali, dei migranti vittime dei raid, nei centri sociali, nelle strade, nelle periferie di questa città. Conoscevamo i mandanti, lo sfondo e le motivazioni politiche delle imboscate, la viltà e l’infamità dell’intolleranza che genera mostri, conoscevamo la stupidità e l’arroganza degli autori materiali di raid e aggressioni, conoscevamo i disegni della destra, i doppiopetto in primo piano e le squadracce sullo sfondo nella notte.
 (Continua)

04 Gennaio, 2008 07:26 Processo Permalink

Report legale relativo alle motivazioni delle sentenza emessa lo scorso 12 luglio.

Renato è stato un morto scomodo, talmente scomodo che la sua città non gli ha dedicato nemmeno un minuto di silenzio, non si è fermata neppure un attimo per rendersi conto della gravità di quanto accaduto e di quello che il seme dell’intolleranza e della violenza contro il diverso aveva generato.
In un paese come il nostro è davvero difficile far emergere la verità, rompere il muro dell’indifferenza, dell’equidistanza e del qualunquismo e mantenere viva l memoria e i sogni di uno come Renato.
Eppure è  il tentativo che stiamo facendo: cercando di mantenere alta l’attenzione su come si svolge questo processo, ma anche continuando a promuovere iniziative in suo ricordo, a far vivere i suoi sogni e continuando a raccontare la sua storia e la verità su quella notte.

Durante le udienze del processo contro l’imputato maggiorenne, presso il tribunale di Civitavecchia, il giudice rifiutò di accettare come parti civili il Comune di Roma e l’Anpi, evidenziando la volontà da parte della magistratura, di voler gestire la vicenda come un semplice fatto di cronaca nera, dove la politica non c’entra, eliminando così il rischio che quanto accaduto a Renato potesse suggerire analisi e prese di posizion, che andassero ben oltre il fatto di cronaca e di tribunale, nascondendo così la realtà scomoda del riemergere del neofascismo, dei conflitti sociali, dei disagi che si vivono in questa città-vetrina, nella periferia, nella provincia. (Continua)

27 Luglio, 2007 20:41 Processo Permalink

Resoconto di tutte le udienze del processo di Civitavecchia.

I resoconti delle quattro udienze del processo per l'omicidio di Renato, tenutosi presso il tribunale di Civitavecchia. L'imputato, Vittorio Emiliani, 19 anni, di Focene è uno dei due assassini di Renato quello con la celtica tatuata sul braccio e con il padre carabiniere presso il Commissariato di Ostia, che ha tenuto le prime indagini. Il processo di primo grado è finito con una condanna per omicidio volontario.

Di seguito i resoconti
 (Continua)

27 Luglio, 2007 18:58 Processo Permalink

Resoconto dell'incidente probatorio al tribunale dei minori.

Resoconto dell'incidente probatorio del 14 dicembre '06 presso il Tribunale dei minori di Roma. L'imputato è il minorenne G.A., di Nola, residente in via di focene, accusato dell'omicidio di Renato Biagetti insieme a  Vittorio Emiliani. Numerosi testimoni accusano lui di essere l'autore delle coltellatre mortali a Renato, ma stranamente il suo coltello non è stato ritrovato e lui nega di averlo mai avuto. Secondo il suo amico Vittorio e tutti i testimoni, però, lui il coltello ce l'aveva ed è lui che ha colluttato più a lungo con Renato. All' oggi il tribunale dei minori ancora non si è espresso e nel frattempo G. è stato affidato ai suoi familiari, libero a focene, nello stesso ambiente in cui è maturato l'omicidio, tra gli stessi amici che lo osannavano insultando la famiglia e gli amici di Renato, fuori dal Tribunale dei minori.

Di seguito il report dell'incidente probatorio, voluto dal PM per tentare di ricostruire la dinamica di quella notte, in cui Renato fù ucciso a coltellate a freddo da due giovani fscistelli di focene.

 (Continua)

26 Luglio, 2007 20:29 Processo Permalink

La ricostruzione dell'omicidio e le prime indagini.

Dal giorno dell'omicidio di Renato, il 27 agosto, all'arresto dei due assassini, un report fedele alla verità dei fatti accaduti. L'aggressione armata di coltelli, la morte di renato, le prime indagini.

 (Continua)

20 Giugno, 2007 20:52 Processo Permalink

Il Comune parte civile

La lettera del 20 giugno '07 in cui il Sindaco Walter Veltroni ratifica la costituzione di parte civile del Comune di Roma nel processo contro gli assassini di Renato.

 (Continua)

17 Giugno, 2007 00:38 Processo Permalink

14/06/07 question time in parlamento sul processo

Oggi alle ore 15.00, durante la seduta dedicata al question time in Camera dei Deputati, l'onorevole Massimiliano Smeriglio (PRC-Sinistra Europea) ha rivolto al Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, un'interrogazione a risposta immediata riguardante le omissioni relative alle indagini dei Carabinieri  nell'ambito del processo  che si sta svolgendo presso il Tribunale di Civitavecchia in seguito all'omicidio di Renato Biagetti e che vede imputato il diciannovenne  Vittorio Emiliani.  In particolare si chiedeva conto della mancata verbalizzazione dei Carabinieri del Nucleo di Ponte Galeria delle dichiarazioni rese da Renato poco prima di morire, all'ospedale Grassi di Ostia. La risposta del Ministro Mastella è stata tanto dettagliata quanto inutile ai fini dell'accertamento della verità sulla morte di Renato e sulle omissioni che caratterizzano questo difficile processo.

ascolta l'audio del question time 

 



24 Aprile, 2007 23:54 Processo Permalink

Un processo difficile. Contributo del LOA ACROBAX PROJECT.

L’evento drammatico che ci ha strappato Renato, ha avuto l’ovvia conseguenza di far scattare prima un’indagine dei Carabinieri e poi, con l’arresto dei due assassini, un processo penale in cui noi tutt@, nostro malgrado, siamo coinvolti.

 (Continua)

24 Aprile, 2007 21:58 Processo Permalink

Comunicato 3 maggio 2007

Il 3 maggio si apre il processo per l'omicidio di Renato Biagetti avvenuto a Focene all'alba del 27 agosto 2006, a seguito di una gratuita e brutale aggressione perpetrata da due giovani di 17 e 19 anni all'uscita di una festa reggae sulla spiaggia.

 (Continua)