30 Agosto, 2007 16:25
pensieri e parole per te
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30 Agosto, 2007 16:24
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Il Tempo!

23 Luglio, 2007 21:51
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La lettera di Laura a Renato
Roma, agosto/settembre 2006
Renato, il tuo sorriso ci abbraccia, entra nelle viscere, nei nostri sogni di una vita sana, pura, dove la violenza non ci appartiene, dove tutto ciò che è gioia, amore, diversità ci arricchisce interiormente facendoci vibrare !
Non a caso avevi scelto il suono, vibrazione dell’anima da cui nasciamo: TUM TUM,
Il primo battito quando veniamo al mondo…
Quel suono ci accompagna all’interno del tuo ventre, MADRE !
TUM TUM, all’ esterno quel suono ci nutre di amore, esperienze, sogni, aspettative, ideali che formano e strutturano la nostra personalità.
TUM TUM, perdevo questo suono, sovrastata dalla violenza, dalla rabbia, dalla paura delle mie lacrime, oppressione, buio, confusione….
TUM TUM , eccolo di nuovo, non posso abbandonare quel suono che tu curavi con tanto amore e gioia, rendendo pure e pulite al massimo quelle vibrazioni che scorrono in noi, facendoci diventare elettricità allo stato puro!
In questo giorno tanto “indefinibile” non a caso mi trovo qui, contenta di essere cresciuta in questo ambiente, sinonimo di pace e rispetto, dove una mano non è alzata per aggredire, ma tesa in segno di accoglienza e calore; dove un coltello aiuta solo in cucina o a tavola e non è la pericolosa estensione di un braccio di chi ha bisogno di armarsi per dimostrare tutto il suo vuoto morale.
La frequentazione di questi luoghi e delle persone che li abitano e li animano ha sicuramente contribuito alla mia formazione, come donna e cittadina che ripudia la violenza in ogni sua forma, che cerca di capire il prossimo senza fermarsi alle apparenze, che tenta di costruire un proprio pensiero critico e libero, libero dalle mille sovrastrutture che ci circondano ma soprattutto da questo mondo piatto e omologato, dove spesso la violenza nei pensieri e nei comportamenti sembra essere l’unico veicolo per poter affermare il semplice fatto di esistere.
La solidarietà dimostrata nei miei confronti in questi momenti dolorosi, anche da persone sconosciute, ma sicuramente a me legate da identici valori, oltre ad aiutarmi ad affrontare il presente e soprattutto il futuro, mi ha convinto ancor di più di appartenere a quella parte di società che, pur non esente da difetti ed umane debolezze, rimane la più sana e più pulita. Di questo ne vado orgogliosa.
Ringrazio tutti per il calore che mi avete trasmesso in questi giorni, aiutandomi molto, Matra e fratello-padre Dario, voi per primi…Siete il suo sangue, vi sento dentro di me, mi appartenete come una nuova famiglia; grazie per avermi coccolata ed accolta tra le vostre braccia ed avermi regalato questo gioiello così raro e prezioso,
è stata una favola meravigliosa dove ho volato libera con un angelo!, nella gioia dei sorrisi e come una sirena ( “sirenetta”, così mi chiamava ) ho nuotato nelle profondità dei suoi occhi, della sua fantasia, della sua passione.
Questa violenza cruda, brutale e gratuita mi ha strappato il cuore ma il vostro sostegno e calore TUM TUM vibra dentro di me. Vi amo tutti. Laura
16 Luglio, 2007 16:12
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NOI MADRI
NOI MADRI
C'è stato un tempo in cui stavamo in casa
brave mogli brave madri capaci
le figlie e i figli in piazza a lottare
noi a tessere la vita quotidiana
portare sollievo a chi stava in carcere
nascondere qualcuno ricercato
era amore di madre non politica
figli e figlie a migliaia scomparivano
in un baratro atroce di silenzio
ognuna sola cercava bussava
a porte chiuse nessuna risposta
ammettere la morte di ciascuno
riconoscere i corpi e sotterrarli
li avrebbe uccisi due volte i nostri figli
guardarsi assieme con le mani vuote
in comune soltanto l'esser madri
ognuna madre dei figli delle altre
forza di madre potere di madre
noi nulla sapevamo di politica
ma il coraggio cresceva e domandava
parole nuove lotte da inventare
noi per sempre incinte dei nostri figli
la piazza per urlare il nostro dolore
per rompere il silenzio con un urlo
noi siamo partorite dai nostri figli
ci siamo chieste chi erano i nostri figli
è capovolto il potere del padre
perché una donna è una è tre è cinque
noi per sempre incinte dei nostri figli
la vita vale vita non denaro
in cambio di omaggi vuoti a chi è morto
noi rifiutiamo una realtà bugia
mai morirà una rivoluzione
noi non permetteremo mai a nessuno
di dare un prezzo alla vita dei morti
noi per sempre incinte dei nostri figli
ancora oggi la gente scompare
non è finito il terrore di stato
ma noi sentiamo che stiamo partorendo
vogliamo mettere il corpo nella lotta
le madri e le donne del mondo vicine
il nostro corpo è al servizio dei figli
10 Luglio, 2007 17:29
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Lettera a Renato
OGGI AMORE BELLO LA TUA PRESENZA ERA NETTA TRA TUTTA LA GENTE ACCORSA, SISENTIVA LA TUA RISATA HO VISTO I TUOI OKKI SORRIDERE FINO A PIANGERE,PROPRIO COME FACCIO IO, CI SIAMO GUARDATI ED ACCAREZZATI.
TI SCRIVO PER DIRTI CHE E' STATO ECCITANTE ANDARE AVANTI SENZA MAI FERMARSI.
MI SONO COMPIACIUTA DI NOI CON QUELLO STRISCIONE TRA LE MANI, OGNI TANTO LA NOSTRA STRIZZATINA D'OKKI D'INTESA E POI AVANTI AD URLARE ” BASTA CON LA VIOLENZA FASCISTA”! LO SO PERFETTAMENTE KE NON TI SEI MAI DIVERTITO TANTO A VEDERMI COSI' IN PRIMA FILA DAVANTI AI TUOI FRATELLI, MA SAI LE MADRI A VOLTE CI TENGONO A FARSI NOTARE ED IO SONO STATA ORGOGLIOSISSIMA DI VOI TUTTI, COSI' BELLI CON LO SGUARDO LIMPIDO E MI SONO RISPEKKIATA IN VOI.
ORA RENATO VORREI DIRTI CHE CI MANCHI MA FORSE NON E' VERO LA TUA PRESENZA E' NETTA TANGIBILE E POI MI PIACE MOLTO PARLARE CON TE! LA NOSTRA ONDA D'INTESA NON E' MAI STATA TANTO PERFETTA COME ADESSO MA AVVERTI TUTTI KE IL PERIODO NON E' BELLO E LA VITA VALE MOLTO, SO KE DEVI ANDARE TI LASCIO TESORO A PROPOSITO A KE ORA TORNI?......
UN BACIO
mamma
04 Luglio, 2007 18:51
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A Renato
04 Luglio, 2007 18:50
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Il mio Angelo
02 Luglio, 2007 21:51
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lettera di Stefania, mamma di Renato
27 giugno 2007 ore 12
Che cosa si prova ad essere madre di un figlio morto, molte volte me lo hanno chiesto in questi mesi prima di tutto ed in ogni caso sento di essere madre, che cosa e' essere madre? Un amore immenso per la vita per tutti i ragazzi per i loro ideali.
Per tanti anni sono stata solo una madre che lavorava e li vedeva crescere, ad occhi socchiusi per non farsi scorgere notava le loro trasformazioni e ne era orgogliosa li vedeva proprio belli, mi ricordavo la tenerezza nell'allattarli e la felicità nel seguire i loro primi passi.
Poi sono cresciuti e con loro gli ideali che gli sono stati trasmessi, pranzi saltati le prime notti che facevano tardi ed io a luce spenta ad attenderli.
Per me essere madre ha significato accogliere i mie bambini nel grembo e farli nascere e poi riaccoglierli di nuovo nel mio grembo e nel mio cuore quali adulti con le loro idee sulla pace sulla kiesa sul terzo mondo, sulla società in cui viviamo.
In quei giorni la mia vita era riflessa nei loro occhi e cambiò, tanti ragazzi circolavano in casa, un mondo diverso da ascoltare comprendere era il profumo della giovinezza, mi rividi ragazza nelle varie lotte erano gli anni 70 tanti ideali e poi figli da allattare.
Ma un giorno fatale una telefonata mi annunciò quello che non avrei mai voluto ascoltare, RENATO il mio amore bello stava morendo, ucciso in maniera così assurda in una calda giornata di agosto.
Un offuscamento totale ed un dolore lacerante poi tutto fu chiaro cominciai ad entrare ne loro mondo e mi sentii di avere tanti figli con cui lottare ed amare, comunicare con loro mi dava serenità abbracciarli era amore.
Condividere le idee e la piazza diventò l'elemento indispensabile per sopportare la rabbia ed il dolore e l'amarezza, tanta strada dovrò ancora fare ma non mi arrenderò mai RENATO te lo giuro.
Sarai orgoglioso di me figlio mio come io lo sono di voi, con amore
stefania
26 Giugno, 2007 18:48
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Per Renà
26 Giugno, 2007 18:48
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Per mio figlio