03 Marzo, 2008 22:32
Presentazione blog
Permalink
Clip sulla sala prove dedicata a Renato
98428-renoize quick audio.mov
03 Marzo, 2008 22:21
Presentazione blog
Permalink
I° marzo 2008- Inaugurazione della sala prove Renoize
“...Scegliere
di costruire un laboratorio musicale è una scommessa al buio poiché
investire sul linguaggio, qualunque esso sia, comporta l’enorme
incertezza dell’interpretazione personale.
Questa incertezza si crea
quando più soggetti provano a ricercare un vocabolario comune coscienti
che le sfumature saranno dominanti e determinanti; questi soggetti
scelgono di utilizzare un linguaggio sonoro che, sicuramente, si
riferisce all’ingegno intellettuale ma si rivolge fortemente al gusto,
alle passioni, alle “pulsioni della pancia” rischiando di fraintendersi
e non comprendersi.
Ma quest’incertezza, quest’ansia, questo salto
nella commistione e nella sperimentazione, come anche la prodotta
“confusione”, creano la pulsione necessaria alla genesi e all’ascolto.
Il
desiderio costruisce contaminazioni e solidifica legami impensabili
costituendo l’elemento primario dell’innovazione e del voler fare,
ascoltare e vivere la musica.
Il 1 Marzo inauguriamo una sala
prove/studio di registrazione. Inauguriamo la realizzazione di un
desiderio collettivo. La nostra volontà di dare vita ad uno dei sogni
di Renato.
Uno spazio fisico nel quale realizzare un intreccio di
espressioni musicali differenti, nell’intento di costruire un
meticciato culturale che faccia convivere e mescolare generi differenti
in una condizione generale di condivisione, inclusione e
riappropriazione.
RenoizeProject
Dalle18: BRASMATI Awirkestra! con aperitivo
a seguire
ORE 22: Filippo Gatti in concerto
ORE 23: BARACCA SOUND+LIONHEART SOUND+ MORE FIRE+RADIO TORRE (si salvi chi può crew)+ WOMEN IN REGGAE
Ingresso con sottoscrizione 5 €
L.o.a. Acrobax Project Via dela Vasca Navale, 6
25 Febbraio, 2008 18:53
Presentazione blog
Permalink
Il 22 Febbraio '08 con Valerio e Renato nel cuore
Corteo in memoria di Valerio Verbano. Perchè l'antifascismo è una pratica quotidiana e la memoria non si cancella...
07 Febbraio, 2008 20:27
Presentazione blog
Permalink
Lettera aperta delle Madri contro la manifestazione del Blocco Studentesco
Il Comitato
Madri per Roma Città Aperta, costituitosi intorno a Stefania , madre di Renato
Biagetti, giovane di 26 anni, accoltellato un anno fa sulla spiaggia di Focene
e a cui il sindaco ha intitolato la sala convegni della Città
dell’Altraeconomia, vuole esprimerle la preoccupazione per lo svolgimento della
manifestazione nazionale prevista per l’8 febbraio a Roma,di Blocco
Studentesco organizzazione di chiaro
stampo neofascista, nei metodi e nei contenuti . (Continua)
05 Febbraio, 2008 21:06
Presentazione blog
Permalink
Nasce il blog del Comitato Madri Per Roma Città Aperta.
http://madrixromacittaperta.freewordpress.it/
...un gruppo di donne che nasce dalla paura di una madre che ha perso il proprio figlio, Renato, per un’aggressione da parte di due giovani che si rifacevano ai modi di pensare e di agire del fascismo violento, razzista e intollerante. Che nasce dalla paura delle molte aggressioni avvenute nella città di Roma e della debolissima risposta delle Istituzioni...
27 Gennaio, 2008 19:57
Presentazione blog
Permalink
Iniziativa delle madri per Roma Città Aperta
Solo schegge di fascismo?
Riflessioni a più voci sul significato dell’antifascismo oggi a Roma
Il 30 gennaio alle ore 17
Presso la Sala della Città dell’Altraeconomia,
intitolata recentemente dal Sindaco Veltroni a Renato Biagetti, giovane accoltellato mortalmente a Focene all’uscita di un concerto organizzato dalla sinistra, si terrà un incontro sul tema: “Solo schegge di fascismo?” per dare voce a riflessioni sugli avvenimenti accaduti a Roma negli ultimi anni.
(Continua)
04 Gennaio, 2008 07:26
Presentazione blog
Permalink
Report legale relativo alle motivazioni delle sentenza emessa lo scorso 12 luglio.
Renato è stato un morto scomodo, talmente scomodo che la sua città non gli ha dedicato nemmeno un minuto di silenzio, non si è fermata neppure un attimo per rendersi conto della gravità di quanto accaduto e di quello che il seme dell’intolleranza e della violenza contro il diverso aveva generato.
In un paese come il nostro è davvero difficile far emergere la verità, rompere il muro dell’indifferenza, dell’equidistanza e del qualunquismo e mantenere viva l memoria e i sogni di uno come Renato.
Eppure è il tentativo che stiamo facendo: cercando di mantenere alta l’attenzione su come si svolge questo processo, ma anche continuando a promuovere iniziative in suo ricordo, a far vivere i suoi sogni e continuando a raccontare la sua storia e la verità su quella notte.
Durante le udienze del processo contro l’imputato maggiorenne, presso il tribunale di Civitavecchia, il giudice rifiutò di accettare come parti civili il Comune di Roma e l’Anpi, evidenziando la volontà da parte della magistratura, di voler gestire la vicenda come un semplice fatto di cronaca nera, dove la politica non c’entra, eliminando così il rischio che quanto accaduto a Renato potesse suggerire analisi e prese di posizion, che andassero ben oltre il fatto di cronaca e di tribunale, nascondendo così la realtà scomoda del riemergere del neofascismo, dei conflitti sociali, dei disagi che si vivono in questa città-vetrina, nella periferia, nella provincia.
(Continua)
20 Luglio, 2007 02:23
Presentazione blog
Permalink
Riflessioni di fine processo.
15 anni di carcere. Omicidio volontario.
Finisce così il primo grado di giudizio su Vittorio Emiliani, uno dei due assassini che il 27 agosto scorso ha ucciso Renato sul lungomare di Focene.
Nessuna gioia, nessuna “soddisfazione”, nessuna consolazione. Siamo andati via da quel tribunale con la tristezza negli occhi, col sangue al cervello, con tanta rabbia. I compagni, gli amici, la mamma, il fratello di Renato. Come abbiamo sempre ribadito, non è nelle aule di un tribunale che cerchiamo o ci aspettiamo la verità. Nessuna sentenza ci ridarà il sorriso, la gioia, l’intelligenza, la vivida creatività, l’amore e la passione per la vita che tutt@ noi trovavamo ogni giorno negli occhi profondi di Renato.
La verità la conoscevamo già, forse anche prima di quella terribile notte. Conoscevamo la violenza cieca e stupida delle aggressioni razziste per strada, conoscevamo le lame fasciste e il sangue dei compagni, dei ragazzi, degli omosessuali, dei migranti vittime dei raid, nei centri sociali, nelle strade, nelle periferie di questa città. Conoscevamo i mandanti, lo sfondo e le motivazioni politiche delle imboscate, la viltà e l’infamità dell’intolleranza che genera mostri, conoscevamo la stupidità e l’arroganza degli autori materiali di raid e aggressioni, conoscevamo i disegni della destra, i doppiopetto in primo piano e le squadracce sullo sfondo nella notte.
(Continua)
18 Maggio, 2007 22:20
Presentazione blog
Permalink
In vendita il cd reggae dedicato a Renato

Questo CD è la prima autoproduzione Renoize: un progetto musicale che prevede la realizzazione di una sala prove/registrazione e la costituzione di un’etichetta musicale indipendente, che si propone di portare avanti i sogni e le passioni di Renato. Questo CD è il nostro modo di continuare a far vivere Renato, perché quanto accaduto non venga dimenticato nel silenzio.
La vendita del cd è al prezzo solidale di 10 euro. Lo trovate presso Radio Onda Rossa, in via dei Volsci, Roma, presso gli infoshop degli spazi okkupati che sentono di partecipare al persorso di Verità x Renato.
Per ordinare un cd basta scrivere a:
romareggaecoalition@anche.no oppure andare sul blog
http://romareggaecoalition.noblogs.org
RomaReggaeCoalition
Autoproduzioni Renoize 2007
(Continua)
24 Aprile, 2007 21:50
Presentazione blog
Permalink
Associazione culturale "I Sogni di Renato"
E' un' associazione non a scopo di lucro che nasce dalla vita spezzata di Renato Biagetti, aggredito e ferocemente ucciso a Focene all'alba del 27 agosto 2006 all'uscita di una dance-hall reggae sulla spiaggia.
Un amico, un compagno, un fratello di molt@ di noi, Renato era una persona pacifica, amava la vita e tutto quello che essa può offrire, credeva nell’onestà e nel rispetto dell’altro, anche se portavoce di interessi e di ideali differenti. Non vedeva nel prossimo un nemico. Una vita scandita dal ritmo della musica, tanto da averla scelta come professione e passione.
(Continua)