«La vera emergenza? I coltelli e il fascismo»
Un anno dopo l'uccisione di Renato Biagetti,
in più di mille ritornano a Focene, alle porte di Roma, sul luogo
dell'aggressione. Per dire basta alle «lame» e alla cultura squadrista.
Ma il paese deserto, come allora, fa finta di niente.
di Cristina Petrucci e Giacomo Russo Spena
«Voglia de ride, de vive, e de lotta...
tutto questo per te!». Nello striscione un ricordo, ma non solo.
Sentimenti di rabbia e amore hanno portato più di un migliaio di
persone ieri a Focene, frazione di Fiumicino, davanti al locale Buena
Onda, per dare un saluto a Renato Biagetti, ingegnere romano di 26 anni
e frequentatore del centro sociale Acrobax. È li che è stato aggredito
e ucciso il 27 agosto 2006 da due giovani del luogo, di cui uno
minorenne all'epoca dei fatti e l'altro diciannovenne.
(Continua)
05 Settembre, 2007 09:53
Rassegna Stampa
Permalink
Liberazione del 2/9/2007
Stessa spiaggia stesso amore ma con rabbia. A Focene per Renato
Centinaia di persone ritornano sul luogo dove fu ucciso il 26enne romano e lo trasformano in uno spazio per il dolore e la riflessione
Nella piccola folla anche le madri di Carlo e Federico: «tutte queste morti sono prodotte dalla stessa cultura»
di Checchino Antonini
Con rabbia e con amore. Fiori, bigliettini, poesie, parlano di rabbia e amore portati da mani senza nome o da centri sociali della capitale e cuciti sui segnali stradali come per chi muore in motorino. Ma Renato Biagetti, sono per lui tutti questi fiori, non correva in motorino. E’
stato ucciso all’alba di una domenica mattina mentre usciva da una festa reggae da qualcuno che girava in macchina con una lama.
(Continua)
05 Settembre, 2007 00:27
Rassegna Stampa
Permalink
Agenzia Omniroma del 1/9/2007
Focene, fiori in spiaggia per anniversario morte Renato
Un happening sulla spiaggia di Focene per ricordare Renato Biagetti, ucciso il 27 agosto del 2006, all'uscita
di una discoteca da due giovani condannati recentemente a 15 e 6 anni di reclusione.Oggi, a un anno di distanza, gli amici della vittima,
ma anche i familiari, i giovani dei centri sociali, e di Rifondazione Comunista hanno organizzato la manifestazione «Porta il tuo fiore a
Renato», sulla spiaggia che si trova a pochi metri dall'agguato. More...Musica, letture di stesti autoprodotti, uno spettacolo teatrale che
si concluderà con una grande scritta realizzata col fuoco che reciterà «spezza le lame»: così andrà avanti fino al tramonto la
manifestazione in ricordo di Biagetti.
(Continua)